ALLEGATO B

LE TARIFFE DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE

TABELLA DELLE INDENNITà

Le indennità comprendono le spese di avvio del procedimento e le spese di Mediazione.

1)SPESE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO (INDENNITA’ AMMINISTRATIVE E DI SEGRETERIA)

Le spese di avvio del procedimento di Mediazione sono pari a € 40 (Euro quaranta ) + IVA e  andranno versate dalla parte istante contestualmente al momento del deposito della domanda di Mediazione. Tale importo andrà versato anche dall’altra parte, verso cui è indirizzata la domanda, soltanto in caso di accettazione dell’invito e al momento del deposito del modulo di adesione alla Mediazione, e comunque quindi prima dell’inizio del procedimento di Mediazione.

Nell’’ipotesi in cui la parte verso cui è stata indirizzata la domanda di Mediazione non aderisca alla stessa, le spese di avvio del procedimento non verranno restituite alla parte istante.

Non vi sono tasse, diritti o costi aggiuntivi ulteriori, in ossequio al principio dell’informalità, per lo svolgimento di attività di segreteria e l’organizzazione del procedimento di Mediazione.

Tutti i versamenti vanno eseguiti a favore della:

Associazione BMR Conciliazioni Sede di Abano T.(PD)

IBAN: IT38 F033 5901 6001 0000 0063 571  BIC  BCITIMX ,indicando nella causale cognome e nome delle parti o il numero di registro dell’affare di mediazione


2) SPESE DI MEDIAZIONE (INDENNITà PER LA GESTIONE DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE)

Le indennità del procedimento di Mediazione sono al netto dell’IVA e sono ripartite in scaglioni, che sono determinate in base al valore della disputa. Nel caso di valore indeterminato o indeterminabile della lite, ovvero nel caso in cui vi sia notevole divergenza dalle parti in merito a tale valore, è l’Organismo che lo individua e lo comunica alle parti. In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso,l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.  Le riduzioni e gli aumenti sono calcolati dalla segreteria dell’Organismo prima della data di chiusura del procedimento. Le indennità sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al procedimento e devono essere  corrisposte in misura non inferiore alla metà,  prima dell’inizio del primo incontro di Mediazione. L’eventuale parte di spese di mediazione non versate prima dell’incontro, e gli eventuali aumenti di legge, devono essere versati al termine della procedura, e sono condizione per il rilascio del verbale positivo o negativo.

Le indennità sono inderogabili, fatte salve le eventuali convenzioni e gli accordi stipulati tra l’Organismo e altri soggetti pubblici o privati.

3) SPESE DI MEDIAZIONE VOLONTARIA

Valore della lite (euro) Spesa (per ciascuna parte)
Fino a € 1.000 € 65
 Da €. 1.001 a €. 5.000  €   130
 Da € 5.001 a € 10.000  €   240
 Da € 10.001 a € 25.000  €   360
 Da € 25.001 a € 50.000  €   600
 Da € 50.001 a € 250.000  € 1.000
 Da € 250.001 a € 500.000  € 2.000
 Da € 500.001 a € 2.500.000  €  3.800
 Da € 2.500.001 a € 5.000.000  €   5.200
 Oltre € 5.000.000  €  9.200


4) SPESE DI MEDIAZIONE OBBLIGATORIA

ex art. 5, c. 1 D.Lgs 28/2010 già ridotte ex art. 16 comma 4 lett. d) D.M. 145/11 di un terzo per i primi 6 scaglioni , e della metà per quelli superiori:

Valore della lite (euro) Spesa (per ciascuna parte)
Fino a € 1.000 € 43
Da €. 1.001 a €. 5.000 € 86
Da € 5.001 a € 10.000 € 160
Da € 10.001 a € 25.000 € 240
Da € 25.001 a € 50.000 € 400
Da € 50.001 a € 250.000 € 665
Da € 250.001 a € 500.000 € 1.000
Da € 500.001 a € 2.500.000 € 1.900
Da € 2.500.001 a € 5.000.000 € 2.600
Oltre € 5.000.000 € 4.600

 

Materie in cui il tentativo di conciliazione è CONDIZIONE DI PROCEDIBILITà (art. 5 DLgs 28/2010 e per le quali e previsto che le spese di mediazione siano ex lege ridotte di un terzo  per i primi sei scaglioni e della metà per i restanti):

  • Diritti reali
  • Divisione
  • Successioni ereditarie
  • Patti di famiglia
  • Locazione
  • Condominio
  • Comodato
  • Affitto di aziende
  • Risarcimento del danno da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità
  • Contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Ai sensi dell’art. 20 del D. Lgs. 28/2010, in caso di successo della mediazione alle parti è riconosciuto un credito d’imposta fino a concorrenza di  500 euro. In caso si insuccesso della mediazione, il credito d’imposta è ridotto della metà.

5) MAGGIORAZIONI E RIDUZIONI

Ai sensi dell’art. 16 comma 4 D.M. 145/11 le spese di mediazione subiscono incrementi o diminuzioni come di seguito indicato:

“L’’importo delle spese di mediazione :

a) può essere aumentato in misura non superiore ad un quinto tenuto conto della particolare importanza, complessività o difficoltà dell’affare, salvo i casi di cui all’’art. 5 co. 1 Dlgs 28/10;

b) deve essere aumentato in misura non superiore ad un quarto in caso di successo della mediazione;

c) deve essere aumentato di un quinto nel caso di formulazione della proposta ai sensi dell’articolo 11 decreto legislativo (d.lgs.28/10) , salvo i casi di cui all’art. 5 co. 1 Dlgs 28/10;

e)  Se al primo incontro non c’è accordo nessun compenso spetta all’Organismo. Gli importi di cui alla tabella precedente verrano adeguate in caso di indicazioni da parte del Ministero di Giustizia.

6) ALTRE SPESE

Sono da ritenersi aggiuntive le spese vive documentate e il compenso per i consulenti tecnici ( Nelle controversie che richiedono specifiche competenze tecniche, qualora l’organismo si avvalga di esperti negli albi dei consulenti presso i tribunali, il loro compenso viene determinato secondo le tariffe professionali, se esistenti, o diversamente concordato con le parti e il pagamento delle relative parcelle non rientra negli importi previsti in tabella).